Bianco Ivano, nasce nella Repubblica Federale Tedesca, Comporre testi è sempre stato per l’autore un modo di vivere, In un mondo dove tutto viaggia in senso contrario, Uno come tanti, ma con un grande sogno, contact poetry : info@ilpoetabianco.it
precisamente a Werdohl, il 6 luglio 1980 da emigrati italiani.
A due anni si trasferisce in Italia nella provincia di Brescia,
dove tuttora risiede, ma le sue profonde origini appartengono
alla città di Mesagne - Brindisi -
un’espressione della propria anima, un’evasione dal sistema esaltato.
La sua poesia la definisce “poesia-bianca”,
scritta con animo puro e innocenza dal suo cuor.
riesce a trovare nella sua poesia la capacità di alleggerire
la negatività del suo subconscio.
scrivere e diffondere la sua poesia in nome dell’Amore
cercando di riaprir emozioni dal cuore,
a volte, da noi tutti nascoste per timore.
Sognar i suoi occhi
Viver il suo respiro
Cantar la sua presenza
Cosa saper …
In fondo, cosa possiamo amare,
Se esitiamo a cercare,
Qualcosa che non si conosce.
Presto,
In riva al mare,
Insieme alla mia ombra potrò riposare.
Tardi,
In fondo al mare,
Insieme alla mia cenere potrò riposare.
Ora non rimane nulla,
Tranne aver passato una bella e buona…
Il tramonto del sole
Sarà il mio sorriso.
Il calor della luna
Sarà la mia anima.
Tra loro, il mio Amore…
Nemmeno il gemito di sofferenza
Apre la coscienza imperfetta
“ dei grandi “.
E il mondo muore nuovamente,
Sapendo che poche sono le sensazioni
Che arrivano sul fronte de l’umano.
Chissà come potrà limitarsi la loro mano,
Così stupida e metallica
Da trafiggere se stessi perdendo alcun ritegno.
Ogni parola svanisce
Ma le carezze si ricordano,
Oltre l’ occhio, solo con noi amanti,
Anima che confessa può capir
A te, il mio elogio.
Dolce…
Cos’ è se la dolcezza
Non la vedi attraverso lo specchio,
Ti rifiuti di guardare, non aver bisogno amor d’ altri
Quando tu, sei amor per te.
E amor in te scuotono i tuoi occhi
Che allo specchio ti sussurrano…
” guardaci profondamente “
Noi ci siamo, qui con te, a rinfrescar il tuo viso
Che docile vacilla su di una lacrima,
Piangi, sì ma un pianto assai felice
Che ti dona amore, dove vorrai,
Sii per noi il viale del tuo cuore…
Soffia il vento,
Nelle docili mani
Di donne che amano,
Che non consegnano,
Che non demordono,
Ad un amore
Che non squilla al cuore,
Non ancor spento.
Profumano
I tuoi viali a me incantati,
Le strade se pur irruenti
Alle mie abilità,
Le percorro senza paure,
A piedi nudi
Per poter sentir il vero sentiero,
Calpestato, che modella i passi miei.
Profumano
Dimore speziate da me ricercate,
I fumi se pur intensi
Sempre vivi a miei occhi,
Li attraverso senza paure,
A piedi nudi
Per poter sentir il vero sentiero,
Assaporato, che modella i pensieri miei.
Singhiozzar di voci
Strozzan vostre foci,
Immaginar giovane prato
Cui mi trovo,
Ricordar antico passato
Che corpo mio scovo.
Settembre d’autore
Alleviami il dolore
Di ore in giorni
Apri sospiri profondi,
Dove miei peperoncini
Son raccolti vicini.
Conquista la terra ove cammino
Fa sentir le ossa come bambino
Lucida mie corazze
Di menti cantate pazze.
Danzano tre giovani dame
Tra giardini e lussuriose fontane,
Schiamazzi e passi leggeri
Si mischiano con fruscii di vicoli neri.
Danzano tre giovani dame
Nel piacevole peccato del reame,
Dove bisogni e nascosti istinti
Le rendono vere da caratteri variopinti.
Danzano tre giovani dame
Per l’amore dei loro poeti,
Voluminosi e fragili come spineti
Che sol san capir la loro fame.
Ora scendo delicatamente,
Nel piacere delle mie voglie desiderate,
Sono ammaliato dalla pace
Che trova la mia mente,
Dolori, oramai giornate passate
E il cuor mio più non tace…
Fra cammelli e zanzare
Il caldo prosciugherebbe la voglia di tornare,
Anche solo per un momento da dovervi salutare.
Liberi solo quando vogliamo andare
Via via da un nostro mondo migliore,
Basterebbe a dar sì senso a poche ore.
Ma miei giovani soldati
Con piccoli occhi straziati,
Qui tutto si ferma in luoghi viziati.
Siamo foglie,
Quando il vento
Ci chiama.
Siamo pesci,
Quando la corrente
Ci trascina.
Siamo tutti,
Come piccole noci
Quando l’amore
Ci trova.
Nascon
Uccelli in fiore,
Dalla primavera
Che dolcemente suona
Al risveglio …
Del nostro unico strumento.
Come un recipiente,
Capiente d’ immense emozioni
Sussurra la giovine età.
Coglie le nostri vesti
Lasciate da notti d’ amore,
Sprigionando nell’ aria
Profumo di primule,
Raccolte dalla bellezza
Del suo seno in caldi prati.
Respirare e rivivere
Ogni volta la fresca aria,
Che pronuncia in noi
… Sorrisi …
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Se io giocassi con tutto, ” ilpoetabianco “
certo soffrirei meno
ma tanto è il dolore di questa pena,
che in me crea viva coscienza.
Essa mi ha fatto veder
ciò che ho voluto divenir
solo in carta.
Perdonate se con me e voi
non ho saputo aver
sublimi termini
ma sol deboli ideali:
prometto che rimedierò
ovunque…
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Bianco Ivano ha partecipato a vari concorsi di poesia:
Partecipando al Concorso di Salò,
ha ottenuto la pubblicazione della poesia sottostante, tra vari poeti,
raccolta nell’Antologia a cura della Professoressa Rina Gambini
e prodotto da; Ibiskos Editrice di A.Risolo.
Vecchiaia
Illumini di pianto i volti,
Nel vento un fil come voce
Sorregge la Grande Madre,
Da giovine età
Lo spirito arde ancor,
Ma sol…
Debole corpo affanna gli anni
Che dà tocco a rughe nel tempo,
A Grande Madre
Risparmia sofferenza,
Vecchiaia ha conosciuto.
Partecipando al Concorso di Serle
l’autore ha ricevuto l’attestato di partecipazione,
al 7° premio di poesia in memoria di V.Crevoli.
Partecipando al Concorso di La Spezia,
ha ottenuto la pubblicazione della poesia sottostante, tra vari poeti,
raccolta nell’Antologia a cura di Mario Tarabugi
e prodotto da; Centro Culturale “Il Golfo” La Spezia.
Orizzonti maturi
Svegliano nuovi occhi,
Coccolati da sinfonie.
Oltre colli,da natura puri,
Amori in fiocchi
Danzano senza prigionie.
Pianoforti scuri
Donano vivi ritocchi
A piacevoli monotonie.
Sorridono disegni a vecchi muri,
Colorati da giovani sciocchi
Che viaggiano tra ferrovie.
Antichi idoli, appaiono duri,
Cuori un po’ come pinocchi,
Che non scelgono migliorie.
Violini futuri
Suonano a nudi albicocchi,
A dimenticate praterie.
Partecipando al Concorso Europeo di Viareggio
Ha ottenuto il 2° Premio Libro Edito con “ilpoetabianco”
e il Diploma d’Onore.
Partecipando al Concorso Europeo del CLSD Centro Lunigianesi di Studi Danteschi di Ameglia La Spezia Ha ottenuto il Diploma d’Onore,
con il Libro Edito “ilpoetabianco”
Il viaggio è stato per me una nuova apertura di orizzonti inesplorati,
e posso affermare la differenza di chi non apprezza il popolo romeno.
Devo precisare che in Romania ho trovato accoglienza e disponibilità
che francamente, mi sarei aspettat; ma chi discrimina o discredita
tali persone è che non hanno capito l’essenza della vera vita,
affrontandola con ignoranza maggiorata da voci incolte.
Ho visitato vari paesi del mondo anche luoghi inpensabili tutti stupendi,
ma lì ho trovato una vasta cultura e dedizione alle tradizioni che io come italiano
non riscontro più nel mio paese, e soprattutto l’umiltà esaurita.
Prego la gente affinchè si accorga, che hanno ancora un cuore fatto d’ amore
e non di ridicole parole, ognuno è ciò che è ed è uguale a me.
Amsterdam appare ai miei occhi una città affascinante,
Tra i suoi vicoli regala esperienze diverse.
Fa nascere naturale voglia di viverla,
Sempre più attirato dalla rigogliosa
Struttura architettonica, a parer mio esilarante.
Consiglio inoltre la città di Groningen
Che è ben strutturata ed accoglie
Svariate opzioni di intrattenimento tra cui :
Le escursioni con canoe, tra canali paludosi,
I suoi mercatini delle pulci molto interessanti
ma ancor più la tranquillità dovuta.
La mia permanenza nel ‘99, è stata una vera
-Toccata e fuga- durata una notte e un giorno.
Un fantastico viaggio fatto con tre amici
Molto affiatati fra noi.
Abbiam deciso all’ ultimo minuto di un sabato sera,
Una di quelle sere spoglie che tutti dicono:
” Cosa facciamo,dai andiam al pub,
No,che ne dite al lago, in quel localino? “
Ecco, poche ore dopo a girovagar per la Svizzera.
Nonostante passassimo da una strada all’ altra
Ci ritrovavamo sempre allo stesso punto,
Precisando che alle 23:30, eravam solo
Noi e cinque pattuglie di polizia.
Dopo un po’ di tempo passato per le strade
Ci dirigemmo a Lugano, dove dormimmo
In macchina posteggiati in un apposito parcheggio,
Situato in un tornante della statale principale.
Al nostro risveglio ricordo di essere rimasto scioccato;
Col buio non ci eravamo resi conto, ma al risvegliar del sol
Ci trovammo immersi in un alba affascinante,
Di cui per caso ci trovammo sopra il lago,
Nell’ adibito parcheggio panoramico.
In questo paese così lontano dalla mia dimora
Vive ancor il mio cuore.
Là è rimasta la vita più eccitante
Data dal nuovo, dall’aria respirata al mattino,
E dalla romantica , perdibile eclatante notte .
Qualunque ora del giorno vigevano musiche calorose,
Correlate da balli improvvisi su marciapiedi.
La località cui mi trovavo era Ponta Negra nella città
Di NATAL - RN - , lì nascevano le giornate affascinanti
Ove OR ora tornerei all’istante .
Attorno a me regnava l’Oceano così vasto,
Ogni minuto sussurrava qualcosa di grande
Onda dopo onda.
La gente magnifica scorreva ovunque
Dove ti potevi fidar senza tradimento.
Brasile patria d’immenso calore e amor per la vita
Bizzarra ed eccitante che abbia mai assaporato la mia pelle,
Paese così euforico, da trattener il mio cuore a vita.
Lo consiglio vivamente …
Un’ estate educata da vari cambiamenti,
Mi ha saputo preparar a questo approccio
Con i francesi e la loro terra.
Il viaggio assaporato dal finestrino di un treno,
Fa osservare meglio la costa francese
Affacciata con eleganza al mare;
Fra varie villeggiature un po’ differenti fra esse,
Ma comunque con stili propri.
Sono molto entusiasto dal posto
E dalla sua storia molto voluminosa,
Ma ancor più dalla gentilissima ospitalità
Che ho saputo apprezzar a Toulon.
Precisamente resiedevo a Mourillon
Località portuale ma con spiagge veramente,
Pulitissime e armonisamente curate in piccoli dettagli.
A pochi metri dal bagn’ asciuga
Si trovano persino palme trapiantate,
Che rende questo paesaggio della costa azzurra,
Molto piacevole e in grado di affiancar,
A nostri occhi,tenere passeggiate sia al chiar di luna
O a luce del vigor giornaliero.
Nazione che ha ospitato la mia nascita
Nel 06-07-1980 a Werdohl.
Non ho conosciuto a fondo questo luogo
Ma ho avuto modo di visitare il Paese
Solo nel 2005 (dopo la mia nascita) visitando Monaco e dintorni.
Ciò che consiglio è la visita ai castelli di Re Ludwig II .
Ritengo che siano per oggi e altri tempi
Costruzioni immense nella loro grandezza,
Di profondità artistica e rifiniture sconvolgenti.
Nel 2006 e 2007 ho approfondito la conoscenza
Di Monaco e Augusta e tra svariate visite
Ho apprezzato le fabbriche di birra di Monaco,
Di cui son molto coinvolgenti nel lor contesto
Ma la più caratteristica aggiungerei che sia l’ Augustiner Keller.
Un viaggio assaporato poche ore
Che fa guadagnar un’indelebile voglia di ritornar
Osservandola accuratamente.
Un città che consiglio è Rovigno,
Affacciata sul mare, in uno stile “porto antico”
Non son da meno i suoi ristoranti
Che fanno apprezzar la tradizione del mangiar bene.
Nella piazza principale emerge il mercato del paese
Fra souvenir e cibi vari rendono il soggiorno più gradevole.
Rijeka è una cittadina abbastanza movimentata
Ma il vero e proprio divertimento vige nel centro
Cui la gioventù è partecipe tra vari spettacoli in piazza,
Dove si posson ammirar palazzi decorosi e negozi
Ma anche i corsi pieni di pub e ristorantini.
Immensa e magnifica nazione
Che attrae qualsiasi tipologia di vita.
Bella dal nord (con i suoi laghi ),
Divertente e frizzante dal centro del territorio,
Ma la mia passione e pur sempre “terra del sud”.
La Puglia regione delle mie origini
Ogni anno coglie miei entusiasmi
Che assaporano la propria bellezza.
Le coste del salento sono meravigliose
Qui e là, con le sue spiagge sempre affollate.
L’acqua trasparente e cristallina
Rapisce la voglia di un bagno,
Un altro e poi ancor mille.
La nostra terra con la sua bellezza
Non è da meno che altri posti,
Che va visitata assolutamente
Prima d’espatriar per nuovi orizzonti,
Amarla nonostante i suoi aspetti più affannosi.
Titolo : Il Buddha e l’ amore
Dati libro : Prima edizione 2006
Oscar Mondadori - Varia -
traduzione di Marzia Salini,
come vivere una relazione appagante
e piena di significato.
Commento : L’ autore relaziona limpidamente
l’ amore, tra Uomo e Donna,
mostrando la via del vero rapporto coniugale,
basandosi, non solo a vari insegnamenti del Buddha,
tralasciati da generazione in generazione.
Il libro è ben strtturato e contiene le varie difficoltà
che si presentano a lungo andar nelle coppie,
donando a tutti, quella saggezza in più.
Titolo : Quando hai fretta cammina lentamente
Dati libro : Quarta edizione 2006
traduzione di Claudio Carcano,
titolo originale ” Take your time” - TEA -
Commento : L’ autore spiega esplicitamente i metodi
per ritrovare l’ equilibrio in un mondo che corre,
tra l’ altro illustra la storia della sua vita
unendo la saggezza orientale nel sistema occidentale.
Titolo : Poesie d’ amore
Dati libro : Edizione speciale 2006
a cura di Giuseppe Conti - TEA- .
Commento : L’autore esprime nelle sue poesie
i valori che contano nella nostra vita ,
” pienamente oltre il materialismo” …
Titolo : Poesie
Dati libro : Prima edizione pillole BUR
introduzione e traduzione di Roberto Paoli .
Commento : Neruda è uno dei poeti che mi rende libero ,
nel viaggio dell’ immedesimazione riesce a farmi percepir
stati d’ animo di una natura avvolgente …
Titolo : Il Pellegrinaggio in Oriente
Dati libro : Piccola Biblioteca Adelphi
a cura di Roberto Calasso .
Commento : La prima parte del libro
coinvolge il lettore solo in maniera parziale,
ma leggendo passo-passo si fa intrigante
la rappresentazione di una Lega segreta,
sempre presente nei suoi svariati colpi di scena …
Titolo : Siddharta
Dati libro : Piccola Biblioteca Adelphi
Commento : Un Romanzo a mio avviso ” stupefacente ” ,
dove non vi è tregua , ogni attimo si cerca di saperne di più , coinvolgente per nutre passione orientale, ma ancor più per chi sa’ gustar storie …
Che nel cuor profondo urlan realtà !
Titolo : Scrittori Italiani - Saggi con notizie commenti -
Dati libro : Volume 1
Le Monnier - Firenze 1950 a cura di Plinio Carli - Augusto Sainati
Commento : Il libro mi ha fatto riscoprir il fascino de i Poeti italiani ,
tra cui vi appare Dante Alighieri , Frencesco Petrarca ( uno dei miei preferiti) ,
Iacopo Passavanti , Dino Compagni , Giovanni Villani …
Titolo : Gandhi e l’ India
Dati libro : Collana xx Secolo a cura di Gabriele Turi ,
Giunti Casterman - editrice -
Commento : Ho avuto immenso piacer a studiar attentamente
la storia di Gandhi e la sua India che mi ha sempre affascinato ,
riscoprire una terra che ad altri occhi non è ricca ,
ma nel mio cuor lo è vivamente …