° Poesie °

VERSO DOVE

Sognar i suoi occhi

Viver il suo respiro

Cantar la sua presenza

Cosa saper …
In fondo, cosa possiamo amare,
Se esitiamo a cercare,
Qualcosa che non si conosce.

 

NONOSTANTE…ERA MAGNIFICO !

                              Presto,
In riva al mare,
Insieme alla mia ombra potrò riposare.
                              Tardi,
In fondo al mare,
Insieme alla mia cenere potrò riposare.
                              Ora non rimane nulla,
Tranne aver passato una bella e buona…

                              Vita, per tutti…
 

PER TE SARO’

Il tramonto del sole
Sarà il mio sorriso.

Il calor della luna
Sarà la mia anima.

Tra loro, il mio Amore…

IL POTERE

Nemmeno il gemito di sofferenza
Apre la coscienza imperfetta
“ dei grandi “.

E il mondo muore nuovamente,
Sapendo che poche sono le sensazioni
Che arrivano sul fronte de l’umano.

Chissà come potrà limitarsi la loro mano,
Così stupida e metallica
Da trafiggere se stessi perdendo alcun ritegno.

LIBRI

Ogni parola svanisce
Ma le carezze si ricordano,
Oltre l’ occhio, solo con noi amanti,
Anima che confessa può capir
A te, il mio elogio.

 

LACRIMA DI UNA STELLA

Dolce…
Cos’ è se la dolcezza
Non la vedi attraverso lo specchio,
Ti rifiuti di guardare, non aver bisogno amor d’ altri
Quando tu, sei amor per te.
E amor in te scuotono i tuoi occhi
Che allo specchio ti sussurrano…
” guardaci profondamente “
Noi ci siamo, qui con te, a rinfrescar il tuo viso
Che docile vacilla su di una lacrima,
Piangi, sì ma un pianto assai felice
Che ti dona amore, dove vorrai,
Sii per noi il viale del tuo cuore…

SUONERA’

Soffia il vento,
Nelle docili mani
Di donne che amano,
Che non consegnano,
Che non demordono,
Ad un amore
Che non squilla al cuore,
Non ancor spento.

PROFUMI E LUCI D’ INCENSI

Profumano
I tuoi viali a me incantati,
Le strade se pur irruenti
Alle mie abilità,
Le percorro senza paure,
A piedi nudi
Per poter sentir il vero sentiero,
Calpestato, che modella i passi miei.
Profumano
Dimore speziate da me ricercate,
I fumi se pur intensi
Sempre vivi a miei occhi,
Li attraverso senza paure,
A piedi nudi
Per poter sentir il vero sentiero,
Assaporato, che modella i pensieri miei.

 

AUTUNNO IN POCHE ORE

Singhiozzar di voci
Strozzan vostre foci,
Immaginar giovane  prato
Cui mi trovo,
Ricordar antico passato
Che corpo mio scovo.
Settembre d’autore
Alleviami il dolore
Di ore in giorni
Apri sospiri profondi,
Dove miei peperoncini
Son raccolti vicini.

Conquista la terra ove cammino
Fa sentir le ossa come bambino
Lucida  mie corazze
Di menti cantate pazze.

MUSE DAL VITTORIALE

Danzano tre giovani dame
Tra giardini e lussuriose fontane,
Schiamazzi e passi leggeri
Si mischiano con fruscii di vicoli neri.


Danzano tre giovani dame
Nel piacevole peccato del reame,
Dove bisogni e nascosti istinti
Le rendono vere da caratteri variopinti.


Danzano tre giovani dame
Per l’amore dei loro poeti,
Voluminosi e fragili come spineti
Che sol san capir la loro fame.

DELICATA

Ora scendo delicatamente,
Nel piacere delle mie voglie desiderate,
Sono ammaliato dalla pace
Che trova la mia mente,
Dolori, oramai giornate passate
E il cuor mio più non tace…

QUI NON SI RIESCE !

Fra cammelli e zanzare
Il caldo prosciugherebbe la voglia di tornare,
Anche solo per un momento da dovervi salutare.

Liberi solo quando vogliamo andare
Via via da un nostro mondo migliore,
Basterebbe a dar sì senso a poche ore.

Ma miei giovani soldati
Con piccoli occhi straziati,
Qui tutto si ferma in luoghi viziati.

SENZA VELI

Siamo foglie,
Quando il vento
Ci chiama.

Siamo pesci,
Quando la corrente
Ci trascina.

Siamo tutti,
Come piccole noci
Quando l’amore
Ci trova.

A TE MIO ELOGIO

Nascon
Uccelli  in  fiore,
Dalla  primavera
Che  dolcemente  suona  
Al  risveglio …
Del  nostro  unico  strumento.

Come  un  recipiente,
Capiente  d’ immense  emozioni
Sussurra  la  giovine  età.

Coglie  le  nostri   vesti
Lasciate  da  notti  d’ amore,
Sprigionando  nell’ aria
Profumo  di  primule,
Raccolte  dalla  bellezza
Del  suo  seno  in  caldi  prati.

Respirare  e  rivivere
Ogni  volta  la  fresca  aria,
Che  pronuncia  in  noi
… Sorrisi …

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Se io giocassi con tutto,
certo soffrirei meno
ma tanto è il dolore di questa pena,
che in me crea viva coscienza.
Essa mi ha fatto veder
ciò che ho voluto divenir
solo in carta.
Perdonate se con me e voi
non ho saputo aver
sublimi termini
ma sol deboli ideali:
prometto che rimedierò
ovunque…

” ilpoetabianco “

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